Dorothy del Mago di Oz, eroina delle fiabe
30 aprile 2015
Breve vacanza in Toscana, viaggiare coi bambini si può!
6 maggio 2015

Amo viaggiare, amo scoprire, vedere e conoscere persone e luoghi, vicini e lontani.
Ho sempre viaggiato tanto con i miei genitori e mia sorella e sto cercando di trasmettere questo amore anche a ai miei bimbi.
 Diciamo poi che da quando ho lasciato la Sardegna, circa 12 anni fa, ho preso tanti aerei, da sola e da quando son nati, con i miei bambini.
Sono stati abituati a prendere l’aereo sin dai 3/4 mesi e non potevo fare altrimenti se volevo che i nonni se li godessero il più spesso possibile e così partivo e parto tutt’ora, anche senza mio marito.
E se quando erano piccolissimi viaggiare poteva essere “leggermente” problematico ( passeggino, pappe, biberon, pannolini e giochini vari), adesso la belvetta più grande porta il suo trolley e mi da una mano se la piccola si spazientisce. Basta che abbia la borsa piena di cibo, giornalini, quaderni e colori…
Certo, le attese sono snervanti ma non impossibili e del resto loro sanno che all’arrivo ci sarà il nonno ad attenderli e poi la nonna, gli zii e i cuginetti, quindi tutto diventa una festa!
Per tre anni consecutivi, io e mio marito oltre alla Sardegna, abbiamo scelto l’Austria come meta per le nostre vacanze. E abbiamo approfittato di qualche ponte per fare dei brevi viaggi.
Un conto però è partire e sapere di andare a casa dei miei dove trovo tutto, un conto è organizzarsi, anche per pochi giorni e andare via tutti e quattro insieme facendo lunghi tragitti in macchina e sostando in un hotel o appartamento dove ti devi portare mezza casa.
In particolare nel secondo caso l’organizzazione è tutto.
Per prima cosa preparo la valigia per tutti e quattro, con vari cambi per vestirsi “a cipolla”. Il mio bimbo più grande suda tantissimo e per lui devo avere sempre qualche maglia e canottiera della salute in più. La bimba invece, un pò principessina, vorrebbe ogni giorno cambiarsi d’abito ed è in un periodo in cui la tuta è bandita, vuole solo leggins e abitini. 
In periodi di tempo “ballerino” (e quando non lo è?) devo preparare abiti comodi e decisamente “a strati”.
Dopo la biancheria passo al reparto bagno/medicine, scelgo detergenti e shampoo neutri che vadano bene per tutti, spazzolini e dentifrici e organizzo il beauty delle medicine per noi e per loro. Più di una volta ci sono state febbre, mal di testa, mal d’orecchie…Tachipirina e Nurophen non possono mancare. Spray per il mal di gola, gocce per la tosse…Insomma, un pò di tutto. Vi assicuro, si parte più tranquilli e purtroppo si sa, coi bambini qualcosa capita sempre!
Mini kit da viaggio per il mio maquillage.
Poi le scarpe, per i bimbi almeno un cambio in più e le ciabatte per tutti.
A seconda di dove si va organizzo anche la borsa con il cibo.
Se prendiamo l’autostrada non amiamo mangiare in autogrill o nei bar, così preparo io cose che possano essere mangiate anche fredde come frittatine, polpette, insalata di cereali e verdure e panini. Sembra tutto lavoro in più ma i miei bimbi mangiano in continuazione e devo dare loro l’alternativa a biscotti e patatine, che non sono banditi ma se posso preferisco che mangino sano e preparo tutto da me.
 Tengo davanti la borsa con generi di “primo conforto” come panini o crackers per quando la fame arriva all’improvviso e non si può neanche arrivare alla piazzola di sosta.
Inoltre  porto sempre via un piccolo flacone di detersivo per lavare a mano. Succede sempre che anche se mi porto il cambio per le belvette le calze non bastano mai e qualche volta i pigiamini vengono pure vomitati…
Se siamo in appartamento preparo detersivo per i piatti, spugnette e guanti, sapone neutro per le mani, due teli da cucina, scottex e carta igienica. Non posso dimenticare l’occorrente per la colazione, che se anche c’è un bar vicino, essendo le mie belvette molto mattiniere non possono aspettare che il bar o la pasticceria aprano le saracinesche.
Un organizzazione a parte meritano le borse con i giochi. Entrambe le belvette hanno un trolley che verrà riempito con i giochi indispensabili. Per Lei, bamboline e pupazzetti di piccole dimensioni, astuccio con colori, album da colorare e fogli bianchi per disegnare. Per Lui, carte da Uno, Dama da viaggio, le mitiche costruzioni Plus Plus che ci accompagnano sempre, libri da leggere, qualche giornalino, astuccio con colori e penne, rigorosamente preparato da Lui.
Quando si arriva a destinazione, amano ricreare lo stesso ambiente di casa e sistemano i giochi e i libri sui comodini vicino ai letti. Molte di queste cose non verranno toccate se il tempo è bello perchè si sta fuori ma se è brutto bisogna avere delle alternative. 
Anche se ormai la Tv si trova ovunque preferisco non rischiare e portare il computer con chiavetta Usb contenente i loro cartoni del cuore. Non penso che la TV sia un demone ma delle volte un sano cartone della Disney può essere d’aiuto contro un piagnisteo, un bisticcio o anche una mezz’ora prima di andare a letto in cui la mamma e il papà guardano un film prima di crollare.
Non dimentico mai di portare uno o anche due libri per me. Non dormo tanto e ultimamente si stanno ripresentando varie sveglie notturne da parte della mia piccola e siccome non riesco a riaddormentarmi subito e odio rigirarmi nel letto per ore, preferisco ottimizzare i tempi e mi munisco di una piccola lucina da appiccicare direttamente nel libro in modo da non disturbare gli altri.
Per esperienza personale mi sento di affermare che viaggiare coi bambini si può, viste le loro infinite capacità di adattamento, se i genitori sono sereni lo sono anche i bimbi.
Stando però attenti alle loro esigenze primarie e cercando di trovare attività o luoghi interessanti da visitare alla loro portata. 
In questo momento, Lui 7 anni e mezzo e Lei quasi 5, possiamo decisamente scegliere mete dove non ci siano solo parchi o attrazioni per bambini ma può essere interessante anche “solo” passeggiare per una città che non si conosce e munirli di mappa in modo da accrescere la loro curiosità e bisogno di esplorare. Oltre ad avere la borsa piena di cibo per smorzare la fame improvvisa ovviamente!
A breve vi racconterò della nostra breve vacanza in Toscana, dove l’organizzazione dei genitori e la curiosità dei nostri bimbi hanno ovviato all’inconveniente brutto tempo.
Ho appena finito di sistemare e lavare la biancheria utilizzata durante il nostro fine settimana in campeggio, riordinare i giochi. Sono esausta!
Ieri ho detto a mio marito, “Basta valigie per un pò eh!!!”. Ma non ne sono mica convinta…
Buona giornata colorata,
Valeria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *