DIY : come riciclare barattoli di latta con washi tape
10 giugno 2015
Regali handmade per le maestre
16 giugno 2015
Come già vi accennavo qui esco da un periodo molto impegnativo, ricco di eventi che mi hanno fatto versare lacrime e lacrime…di gioia!
Seguire la mia bimba appena cinquenne nei preparativi per il saggio di danza, cambi di tutù, capricci da prima donna e soprattutto l’aver imparato a fare uno chignon perfetto è stato meraviglioso ma devastante!
Stella è una bimba dolcissima, testarda ma anche molto timida, non sa a chi somigliare…
Se a casa si cambia d’abito 50 volte e canta in continuazione, quando si trova in un gruppo non è più così spavalda e fa fatica a staccarsi da me. Solo recentemente ha fatto amicizia con le altre bimbe del corso e anche a scuola materna ha finalmente allargato la cerchia degli amichetti. 
Qualche giorno prima del saggio mi aveva detto che non lo avrebbe voluto fare, mettendo un pò in crisi le due esibizioni e io non ho insistito.
“Abbiamo” fatto le prove, ci siamo acconciate i capelli con sforzi indicibili. Io non avevo idea di come fare uno chignon “Vero”, non quello farlocco che mi faccio io quando ho caldo.
Siamo andate da una amica parrucchiera a farci spiegare e il giorno del saggio devo dire che ho mantenuto la calma, l’ho vestita, truccata e preparata con dolcezza e fermezza e mi si è stretto il cuore quando l’ho “consegnata” alla maestra.
Ho fatto delle foto orribili, per fortuna ho quelle delle prove in cui era altrettanto dolce e carina.

Chignon fatto da me…

Ma quella sera ero nel panico più totale, mi aspettavo che sarebbero venuti a chiamarmi per le troppe urla e pianti…e invece niente!
La mia bimba mi ha stupito tantissimo, non solo è stata in linea con le compagne ma ha avuto sempre un bellissimo sorriso. E non si è emozionata vedendo me e suo padre, anzi, si è proprio divertita e mi ha detto che lo vorrà fare anche l’anno prossimo!
In quei momenti sono riuscita a non piangere, le sorridevo e le mandavo baci, non so proprio come ho fatto! Mi sono commossa prima e dopo e sempre durante le prove, ma si può!!!
E’ stata un’emozione così bella e forte, sono stata così orgogliosa di lei che, seppur così piccola, ha fatto una cosa da grandi!
E La domenica dopo c’è stata la festa del basket, attività sportiva del mio bimbo più grande.
E’ stato un inverno molto impegnativo tra la scuola, i rientri pomeridiani, i compiti, gli allenamenti, le partite e la danza della piccola. Certi giorni mi sembrava di essere una trottola. In altri mi sentivo molto mamma strega cattiva che deve far fare icompitiinvelocitàpoisideveandareaprendereStellaall’asilofarelamerendaepoicorrereall’allenamentosirientraalle6e30esicenaalle7epoianannacheilgiornodopoc’èancorascuola
Certi giorni mi diceva: “mamma ma quando stiamo un pò a casa?”  E allora tanti dubbi sulla severità, l’imposizione di regole e orari. Quando tuo figlio ti dice in lacrime stanco morto “Mamma oggi non ho neanche giocato, uaaaaaa…” capisci che forse i ritmi sono troppo serrati e rallenti, cerchi di capire i suoi tempi e i suoi umori, ma quanto è difficile!
Allora pian pianino ho smesso di stargli tanto addosso, ho cominciato a fare altro mentre lui faceva i compiti, ad esempio spignattare o far finta (mica tanto) di sonnecchiare e ho visto che i compiti li sapeva fare anche da solo e qualche allenamento abbiamo cominciato a saltarlo, non troppi però perchè è un bambino molto fisico ed energico e lo sport gli serve per sfogare tutta questa energia. 
Ed è migliorato anche nel basket, ha finalmente cominciato a rispettare le gerarchie, si è sveltito negli scambi e nei passaggi e non importa se non ha giocato tutte le partite, avrà tempo per sputare sangue se vorrà, ora è solo un bambino che deve divertirsi, non certo sentire il peso di una squadra o delle partite a soli 7 anni. 
Lacrime quindi anche alle premiazioni, la prima sua medaglia, orgoglio della sua mamma!

E non è finita qua, se avrete la pazienza di leggermi ancora, vi racconterò delle recite di fine anno…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *