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I colori sono emozioni.

Mi avete scritto in tante per chiedermi di approfondire questo argomento così ho deciso di scrivere vari post, a partire da oggi, in cui vi parlerò del colore.

Il colore può essere un modo per esprimere le nostre emozioni, varie teorie psicologiche sviscerano questo argomento e quindi non mi dilungherò ma prenderò alcuni spunti che a parer mio sono molto interessanti.

Nella tradizione e nel parlato comune esistono svariate espressioni che riconducono il colore ad uno stato d’animo e che possono avere diverse accezioni a seconda del contesto.

Basti pensare a modi di dire come “Fifa blu”, “rosso dalla vergogna”, bianco dalla paura”, solo per citarne alcuni.
Il blu qui assume un significato negativo mentre in altre situazioni è percepito come un colore che infonde calma;
il rosso della vergogna inteso in senso negativo diventa rosso passione in un altro contesto; così come il bianco della paura può diventare simbolo di candore e purezza.

Quel che resta assodato è che spesso associamo le nostre emozioni ad un colore e che questo può assumere connotati positivi o negativi a seconda delle situazioni.

E, cosa da non sottovalutare, il colore va al di là della razionalità, è legato a ciò che sentiamo. La percezione del colore è assolutamente soggettiva, come sono soggettive le sensazioni e le emozioni che quel colore suscita in noi.

Se penso al mio rapporto col colore, è sempre stato difficile, a volte conflittuale. C’è stato un periodo, durato anni, in cui ho odiato il verde con tutta me stessa. Il verde, vi rendete conto?
Ora non ne posso fare a meno.
Tutto quel verde che ho vissuto per anni nella mia amata Sardegna e che avevo racchiuso in un angolino del mio cuore, ora che abito lontana viene fuori impetuoso e prorompente come non mai.

Il lavoro mi ha aiutato a liberare il colore che c’è in me e a capire moltissime cose.

Ad esempio che talvolta è sbagliato essere categorici. Non esistono solo il bianco o il nero ma infinite sfumature, sta a noi coglierle ed associarle ai sentimenti che suscitano in noi facendone dei punti di forza.

E’ un modo creativo di affrontare la vita, un modo di reagire alle difficoltà e rogne quotidiane.

Così come il colore può assumere infinite sfumature così è la vita, dipende da come la affrontiamo, dal nostro atteggiamento.

Fate pace con i colori!

Io ho fatto pace con i Rosa e Turchese della mia infanzia, spesso considerati stucchevoli o zuccherosi, ragionandoci bene ho capito che avevo represso per troppo tempo la “me bambina” e che invece, con la nascita dei miei figli, mi ha permesso di godermeli appieno. Il turchese poi, è il colore del “mio mare“, nel mio lavoro salta fuori un pò dappertutto, non cercato e non richiesto, è un colore che ho dentro, vive e pulsa.
Questi colori, tanto bistrattati in passato, sono diventati il mio cavallo di battaglia e mi permettono di essere me stessa fino in fondo e di andare al di là delle mode e delle usanze.

www.danielakatialefosse.it

Chiedetevi quindi il perché amate o non amate determinate tinte o sfumature, andate a fondo, immergetevi nei colori, scoprirete tantissime cose di voi stesse da restare sbalordite!

 

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