Studiare e investire in Formazione anche in vacanza
26 luglio 2017

Scrivo questo post alla vigilia della mia partenza, con il cuore gonfio di tristezza ma soprattutto di gratitudine. La Sardegna per me non significa soltanto vacanza al mare ma è soprattutto famiglia. La mia confusionaria famiglia.

Valmar = Valeria e Marta, cioè io e mia sorella. Mia mamma coniò questo nome per chiamare così la nostra agenzia di ville e appartamenti per le vacanze qui a Costa Rei, circa 30 anni fa. 

È il luogo in cui sono cresciuta, in cui ho fatto tante esperienze, in cui ho lavorato sin da ragazzina, appena terminavo la scuola. Certo, vedere tante persone andare in vacanza, in case stupende vicinissime al mare mentre io dovevo lavorare non era facile. 

Mi ha temprato il carattere però.

Qui ho avuto la possibilità di imparare un mestiere, di entrare in contatto con persone di tutta Italia ma anche molti stranieri, di aprire la mente e di aprirmi al mondo per poi tornare sempre. 

Qui ho imparato ad adattarmi, a lavorare senza guardare l’orologio, a trattare con persone molto diverse le une dalle altre, a vendere un prodotto che, seppur stupendo, ha sempre bisogno di essere spiegato e raccontato. Ho lavorato insieme ai miei genitori e a mia sorella ed era un lavoro che non finiva mai, seppur da maggio a ottobre. Hanno fatto dell’accoglienza dei clienti una filosofia di vita coinvolgendoci in tutto.

Ma di questa esperienza non finirò mai di ringraziarli perchè mi hanno preparato ad affrontarne tante altre, a lavorare alle dipendenze di altri e a reagire e a non abbattermi se le cose non vanno bene.

Qui a Costa Rei ho passato la mia adolescenza, ho dato il mio primo bacio, sono andata in discoteca per la prima volta, sono “ridiventata” amica e complice di mia sorella dopo un periodo di ribellione.

Ho passato molti anni spensierati in cui andare fuori con gli amici era la cosa più importante e le amiche che avevo allora sono tra le più care che ho anche adesso.

Qui ho preparato la mia tesi di laurea.

Qui ho conosciuto mio marito, quasi 23 anni fa ormai e mi stregò talmente tanto che ho finito per sposarlo, sempre qui. 

Qui porto i miei bambini appena posso e li lascio liberi, un po’ selvaggi, con i loro nonni e i cugini, in mezzo alla natura e al mare il più possibile. 

Qui mi perdo nel “mio” mare e ora che il mio lavoro è un altro quando torno me lo posso davvero godere. Lo vivo pienamente, lo respiro e lo sento come parte di me. Ve l’ho già raccontato che il Turchese di Rosa e Turchese è solo una delle mille sfumature di questo mare vero?

Qui è casa, è famiglia, è crescita, è vita!

È qui dove tutto è cominciato, qui ho capito cosa volevo fare “da grande”.

Ricordo ancora quel momento, avevo il mio primo bimbo molto piccolo e avevo lasciato di recente il lavoro che avevo a Treviso per stare con lui e soffrivo parecchio per la mia condizione di mamma e basta. Sfogliavo un @casafacile e leggevo di persone che facevano della propria passione un lavoro. 

Di passioni ne avevo tante e da allora ho cominciato a coltivarle davvero, ad ascoltarmi sul serio. E così pian pianino è nato Rosa e Turchese.

La donna che sono oggi deriva in parte dalle esperienze che ho fatto proprio qui a Costa Rei.

Qui è dove mi libero di tutti i pesi e torno a respirare! 

La Valmar esiste ancora e la potete trovare qui: www.valmarvacanze.com

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