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Ciao a tutte!

Scrivo alcuni giorni dopo il mio rientro dalla Sardegna e pubblico ancora dopo, avevo bisogno del giusto distacco per non soffrire nel parlarne. 
Costa Rei per me è casa, è famiglia, è calore, è libertà, è ricordi. 
Lasciarla è sempre difficile, lasciare i miei cari è difficilissimo! 
In ogni caso il momento più brutto e’ passato e riesco a sorridere, e non piangere, ripensando a quanto sono stata bene e a quante cose belle sono successe. 
In particolare volevo parlarmi di una cara amica del web, Barbara di Ciurmamom che è venuta in vacanza a Costa Rei con la sua ciurma appunto, e che finalmente ho potuto incontrare. In realtà in due settimane ci siamo viste due volte solo purtroppo, ognuna presa con le proprie famiglie, bambini, ecc… MA è stata comunque un’emozione fortissima. Lei è la sua ciurma hanno affittato una casa proprio nell’agenzia dei miei genitori e questo per me è stato già un primo gesto di amicizia e fiducia. 

Per poter conoscere meglio lei, suo marito e i loro 6 splendidi figli ho organizzato una cena in giardino, molto free ma ben studiata. 
Ecco qualche foto

Sorrisi e dolcezza infinita, questa è Barbara! 
Ci siamo scritte spesso quest’inverno e incontrarla mi ha fatto veramente emozionare. Avere poi anche tutta la sua famiglia, vedere quanto sono affiatati e collaborativi gli uni con gli altri, vedere come i più grandi si occupano dei più piccoli, con una pazienza mista a dolcezza e gentilezza mi ha veramente colpita. 
Tra l’altro era il compleanno di Elena, la più piccola, che abbiamo festeggiato con una tortina e tanto affetto. 

Avevo preparato, ovviamente con qualche aiuto esterno, una cena tipica sarda, salsiccia, pecorino, pane carasau, prazzida di cipolle e panada di verdure (focacce tipiche della mia zona preparate dalla mamma di mio cognato, da cui avrò presto le ricette), gnocchetti sardi con sugo di pomodoro e salsiccia cotti al momento, maialetto arrosto avvolto nel mirto che mio papà aveva cercato in campagna il pomeriggio stesso e che si può mangiare sia freddo sia caldo. La sera era freddo per permettere anche a dell’altra carne di essere servita calda, cioè la carne di pecora. Io non la amo molto ma mi è sembrato che i miei commensali abbiano gradito.  In più avevo preparato delle polpettone di zucchine e ricotta che hanno fatto furore (ricetta di una mia cara amica a breve). In più dolci sardi, torcetti piemontesi portati portati dalla “ciurma” e fichi d’India che i già sbucciati dai miei genitori per evitare che ci si pungesse con le spine. Ah dimenticavo! Avevo anche ordinato delle pizzette al taglio perché non sapevo quanto è cosa i bambini avrebbero mangiato. C’erano i miei, i miei due nipoti e i figli di due care amiche che avevo invitato a questa cena speciale perché ci eravamo viste poco. 
Insomma, devo dire che “la ciurma” mi ha dato tanta soddisfazione, hanno assaggiato e gradito tutto, con curiosità e sorrisi. È proprio una bella famiglia, e sono tutti come si vede dai video e dalle foto, simpaticissimi! Barbara è una mamma molto presente e attenta, mi chiedo come riesca a fare con sei figli, io che ne ho solo due sono un disastro sotto tanti fronti! La ammiro tanto e sono felicissima di avere conosciuto lei, suo marito e i suoi bimbi, alcuni ormai ragazzi in realtà. Mi sembra siano stati bene a Costa Rei e spero di rivederli anche in altre occasioni, a presto Ciurma!!!

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