Viaggiare coi bambini si può, l’organizzazione è tutto!
4 maggio 2015
Ecco a voi l’Eroina per eccellenza, la Mamma con i suoi bimbi!
7 maggio 2015
Le nostre brevi vacanze in Toscana sono state bellissime…anche se ha fatto parecchio freddo!
Pensate che avevo pure portato le magliette a maniche corte per tutti lasciando a casa i berretti di lana!
D’obbligo è stato portare il monopattino per la belvetta piccola, a Firenze ci ha letteralmente salvato.
Ho fatto molte foto ma la luce era poca purtroppo!
Siamo partiti il venerdì prima di Pasqua facendo tappa quasi obbligata a Brisighella, in Romagna, dove io e mio marito abbiamo passato qualche weekend appena sposati. Abbiamo ritrovato lo stesso ristorantino dove andavamo sempre, tornando indietro di parecchi anni facendo gustare ai nostri bimbi il famosissimo gnocco fritto.
In Toscana abbiamo alloggiato  nella zona del Chianti, in un piccolo borgo chiamato Pietrafitta, vicino a Castellina in Chianti. Un paradiso, immerso tra le colline, tutto verde intorno, tanto silenzio.
Le prime foto le ho scattate appena arrivati, col cielo grigio, le ultime prima di partire, col sole ma c’erano 5 gradi!
Abbiamo fatto delle piccole gite, visitato Castellina e Radda sul Chianti.
Luoghi incantevoli, da sogno, dove i miei bimbi ci hanno stupito per il loro entusiasmo e voglia di conoscere ed esplorare.
E ci siamo beccati un giorno intero di pioggia, proprio quando avevamo deciso di visitare il parco di Pinocchio a Collodi.
Ci sono stata 35 anni fa circa insieme a mia mamma e al mio nonno toscano e ho dei bellissimi ricordi!
Amo la Toscana anche per questo, un pò di quel sangue mi scorre nelle vene. Mio nonno era simpaticissimo. Era capace di alterarsi per un nonnulla e un momento dopo di stracoccolarti, il classico tutto fumo e niente arrosto!
Ho un legame particolare con questa terra e ci sono stata tante volte. Adoro l’accento toscano, la solarità, la forza e il desiderio di far festa, di raccontare, di ridere, l’amore per la buona cucina e il buon vino.
Tornando al parco, siamo riusciti a vedere pochissimo perchè ha cominciato a piovere, anzi, diluviare proprio!
Ovviamente da quando ci sono stata io è cambiato tantissimo ma lo stampo è rimasto vintage, con ampi spazi liberi e attrazioni un pò retrò.
Siamo riusciti a fare “Il gioco dell’oca di Pinocchio” dove la piccola girava la ruota e papà e figlio procedevano e arretravano divertiti.
C’era il teatro dei burattini, degli attori travestiti dai personaggi principali della fiaba, c’era una zona adibita a laboratorio dove ci siamo riparati dalla pioggia per un pò dove i bimbi hanno colorato, disegnato e creato delle maschere.
E poi il diluvio purtroppo ci ha impedito di proseguire e di vedere le rappresentazioni in programma.
Siamo stati a visitare il parco delle farfalle e visto al volo il giardino ….
Chissà quante belle corse avrebbero fatto i miei bimbi!
Di rientro in appartamento verso le 5, dopo aver mangiato un paninetto striminzito sapevamo che se ci fossimo fermati non saremmo più usciti e allora addio cena buona! Per fortuna che esistono le enoteche dove si può sorseggiare del buon vino e fare una cena completa! I bimbi erano stufi e hanno riempito le pance per benino e anche io e mio marito ci siamo difesi bene.
Nanna presto e pronti per un’altra giornata di “bagordi”.

Il giorno di Pasqua siamo stati a Firenze, tanta gente e tanto freddo ma è una città che mi da sempre i brividi per la sua bellezza.
Pensate che ci sono stata la prima volta in gita scolastica all’età di 16 anni e già allora me ne ero innamorata. Nel corso degli anni sono tornata altre volte ma ci sarebbe sempre altro da vedere e da scoprire, il tempo non basta mai!
Abbiamo visto poco in realtà ma è bastato per far innamorare anche i bimbi di questa splendida città. Hanno camminato per chilometri, il più grande a piedi e la piccola col monopattino. Veramente instancabili, molto curiosi e stupiti nel vedere tanta bellezza. Io e mio marito ci siamo resi conto che possiamo fare anche un viaggio più impegnativo. Sono stati bravissimi.
Viaggiare coi bambini si può, basta coinvolgerli, raccontargli la storia dei luoghi che si vanno a visitare, avere sempre nella borsa un panino per la fame improvvisa e se possibile, cenare prestissimo, anche alle 6!
Buona giornata colorata amiche,
Valeria

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