Estate: seconda tappa Jesolo
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31 luglio 2014

Ciao a tutte e ben trovate!
A causa del brutto tempo siamo rientrati qualche giorno prima.
Non avevo una buona connessione e non ho potuto raccontarvi del nostro soggiorno Jesolano.
Abbiamo lasciato Jesolo con qualche lacrimuccia…
Vi chiederete come mai una sarda adori Jesolo così tanto.
Molte persone mi domandano come faccio a venire qui, io che sono abituata al mare più bello al mondo. Proprio perchè sono sarda, ho un estremo bisogno di sole e mare!
E andarci spesso mi aiuta a non soffrire troppo per la lontananza dalla Sardegna, soprattutto d’estate. Certo, non è il mare di Costa Rei, ma è una valida alternativa.
In Sardegna ho la famiglia, i parenti e gli amici di vecchia data a cui voglio un mondo di bene, tanti ricordi ed è “casa”.
Ma anche qui è “casa” e vi racconto il perchè:
Quando eravamo “incinti” del primo bimbo, io e mio marito abbiamo fatto amicizia con delle coppie vicine di ombrellone anche loro “incinte” del primo, anzi, una l’aveva già avuto e un’altra era lì lì per averlo. Passeggiavamo orgogliose con le nostre pance e con le prime due bimbette minuscole, ci scambiavamo consigli e timidamente abbiamo cominciato a sentirci e a frequentarci anche d’inverno.
Nel tempo abbiamo avuto anche il secondo bimbo e ci ritroviamo qui tutte le estati con i nostri 8 bambini più tanti altri che si aggiungono a seconda dei periodi.
E’ stato ed è un gran sostegno e soprattutto quando erano più piccoli ci si dava il cambio per bagnetti o pappe.
Ora i più grandi hanno tra i quasi 7 e gli 8 anni e i più piccoli tra i 3 e i 5 e si conoscono da quando erano in fasce.
Magari non si vedono per qualche mese ma quando si rincontrano come per magia sembra che si siano visti il giorno prima.
Si creano gruppi e gruppetti, le femmine sono in netta maggioranza ma il mio più grande ci sguazza allegramente!
E’ una grande gioia vederli tutti insieme che giocano, ridono, litigano, corrono liberi e felici e fanno bagni interminabili!

 

 

 

…Organizzano bische clandestine:
Costruiscono “castelli solo per le femmine”…

 

Insomma, è tutto un giocare e per fortuna condividere!

Abbiamo preso l’abitudine, non tutti i giorni però, di passare le intere giornate al mare, armate di borse frigo stracolme, questi bimbi mangiano come lupi e in continuazione! Insalate di riso, uova sode, panini (io porto anche la pasta al ragù che cucinata alle 10 se mangiata verso le 12.30 è ancora tiepida…)  Per me tanta frutta e verdura anche se ci scappa ogni tanto qualche biscottino…
La regola è che ogni famiglia mangia
sotto il proprio ombrellone e poi ci scambiano i dolciumi. Nelle ore più calde c’è chi dorme, chi fa i compiti e chi gioca a carte rigorosamente all’ombra. E noi mamme siamo tranquille, qualche volta riusciamo anche a rilassarci, chiacchierare o leggere. Perchè quando stanno bene i bimbi stiamo bene anche noi no?
Ringrazio le mie care amiche “di pancia”, per me sono un gran punto di riferimento!!! Ritrovarci qui ogni anno, veder crescere i nostri figli in un ambiente sano, stare all’aria aperta e poter condividere momenti belli e meno belli mi porta ad amare profondamente questo luogo.
Eccomi qui solo con due di loro, una purtroppo era “assente” al momento delle foto:

Vi adoro ragazze e adoro Jesolo!!!

Buona giornata colorata,
Valeria

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